venerdì 30 Luglio 2021
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Wireless for the Warrior – RX/TX Type 3 MKII

Ancora una volta, grazie alla copiosa e ordinata collezione di apparecchi radio presenti nel Museo delle Comunicazioni di Vimercate ci è consentito di compiere un viaggio negli apparecchi radio del passato, e questa volta più precisamente siamo nel periodo bellico della seconda guerra mondiale (1939-1945). Prima di descrivere l’apparecchio in questione è d’uopo un breve cenno storico.

In piena guerra Sir Winston Churchill, primo ministro britannico, crea l’Organizzazione Britannica per Azioni Speciali detta SOE (Special Operations Executive) Organizzazione segreta nata per creare sabotaggio in Europa dietro le linee Tedesche e collaborare con la Resistenza Partigiana nelle zone occupate dai Nazisti. Siamo nel luglio del 1940 e probabilmente gli incessanti bombardamenti aerei Tedeschi e le pesanti schermaglie tra Luftwaffe e la RAF, storicamente note come “Battaglia Aerea dì Inghilterra” (estate – autunno del 1940) hanno fortemente inciso su questa decisione. Nel Dipartimento di Comunicazione Radio presso Stonebridge Park si progetta e si produce un interessante piccolo apparato ricetrasmittente il Type 3 MKII (B2) che è l’oggetto dell’odierno articolo.

La valigetta in pelle color marrone che lo custodisce é il relativo RTX entro contenuto fa bella mostra di se nel settore Radio Militari del Museo delle Comunicazioni di I2HNX con accanto il dedicato volume in inglese (meglio sarebbe chiamarlo Torno visto la quantità di illustrazioni e il peso dello stesso) volume che recensisce questi apparati “Wireless For the Warrior” e a cui ho ricorso per l’opportuna documentazione tecnico storica sullo specifico argomento.

Il Type 3MKII in buona sostanza è una Radio Spia, progetto 1942 ; l’apparato è composto da tre parti : Ricevitore, Trasmettitore, Alimentatore, a lato dei tre vi è un contenitore metallico che contiene tutti gli accessori per la messa ìn funzione: filo di antenna a naspo, cuffie, tasto telegrafico, vibratori, cavetti di collegamento tra TX e RX e alimentatore, bobine e quarzi nonché i ricambi vari.

Il mini tasto telegrafico viene posizionato sul coperchio che funge da solida base per la mano dell’operatore. L’apparato che emette in sola telegrafia ha una potenza di uscita di 20 watt (EL 32 oscillatrice e 6L6 finale) con frequenza d’uscita da 3 a 16 Mhz tramite bobine intercambiabili (si possono inserire sui due lati A e B per il cambio di frequenza) e i quarzi dedicati (l’oscillatore del TX lavora in fondamentale ed in 2° e 3° armonica) ; il ricevitore (Superterodina con BFO) copre sempre con le bobine intercambiabili le frequenze da 3,1 a 15,2 Mhz. Notare che l’alimentazione è studiata per CC 6V (batterie) e per tutti i voltaggi di alternata tra 110 e 220 V ed anche con l’alternata che cala a circa 100 V, l’apparato riesce a funzionare.

La costruzione è altamente professionale, considerato i! periodo, e di relativamente facile impiego ed utilizzo; nel testo sopracitato viene spiegato che esistevano anche varianti paracadutabíli dietro le linee nemiche e custodite in contenitori stagni. L’esemplare fotografato di proprietà di I2HNX è in perfetto stato, funzionante e completo dì ogni sua parte: faccio notare che le bobine avvolte su supporto dielettrico di un bel color arancio sono tutte originali dell’epoca e sono numerate da ambo ì lati per consentire ì vari cambi di frequenza.

Che altro dire, la guerra è sicuramente una brutta cosa, ma bisogna osservare che in questi tristi periodi nel campo delle Comunicazioni si sono sviluppate tecniche nuove: il Radar, la visione all’infrarosso, le comunicazioni ottiche, le comunicazioni criptate, il perfezionamento delle telescriventi e così via. L’RTX Type 3 MKII è l’esempio di come nel periodo la tecnica della miniaturizzazione si sia fatta strada per compattarne dimensioni e peso pur mantenendo le migliori prestazioni elettriche possibili.

E’ tutto, il Type 3 MKII ora è custodito tranquillo nel Museo in compagnia di altri suoi coetanei di dimensioni ben maggiori, fortunatamente non deve essere ancora usato per informazioni di guerra, ora è servito soltanto per portare a conoscenza di molti la sua storia e le sue interessanti caratteristiche e qualità!

Testo e Ricerca Storica di Lucio Belle – Foto di 12HNX Dino Gianni

Apparato Type 3 MKII, Libro “Wireless for The Warrior” e altra documentazione storica grazie alla cortesia di I2HNX- Museo delle Comunicazioni dì Vimercate MB