giovedì 26 Maggio 2022
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Wadley System, Drake SSR I e simili

Nella metà degli anni 70 i costruttori di apparecchi radio a stato solido chiamati “Communications Receiver” incominciarono a produrre ricevitori basati sull’innovativo sistema “Wadley Loop”, ingegnoso ritrovato del Dott. Wadley che lo aveva inventato già dieci anni prima. Questo circuito ha il pregio di annullare la deriva di frequenza che si verifica in un normale gruppo RF a bobine impiegato nei soliti circuiti supereterodina atti a coprire le varie gamme. Nel sistema Wadley non serve più il gruppo di bobine, poiché grazie ad un quarzo di riferimento, la frequenza dell’oscillatore locale viene bloccata su quella emessa del quarzo in questione e sfruttando le armoniche si riesce a coprire una vasta gamma di frequenze dalle onde medie fino a 30 mHz, così facendo il gioco è fatto!

Questo innovativo sistema Wadley fu adottato su apparecchiature professionali, vedi Racal RA-I 7 Rx a valvole color “Verde Ammiragliato” immortalato in un film di 007 James Bond, perché ha il vantaggio di non impiegare i costosi e delicati gruppi a radiofrequenza, aggeggi complessi a causa della presenza di molte bobine, compensatori, commutatori multipli causa alla lunga di incerti contatti e per finire di una abbondante schermatura e meccanica robusta. I figli di questo “New Spirit” prodotti su fine anni 70 con circuiti a transistor per l’impiego civile erano il Barlow Wadley XCR30 radio portatile costruita in Sud Africa per far giungere le notizie alle più sperdute fattorie, rustica ma solidissima, oggi rara e poi i prodotti Yaesu/Sommerkamp con il famoso FRG7, l’americano Drakc SRR I fatto in Giappone, il Lowe prima serie (la seconda serie è con scala non analogica ma digitale) e lo Standard C 6500 e forse altri di cui al momento non ho memoria.

Questi RX riproponevano lo stesso schema Wadley e la medesima impostazione di costruzione, avevano batterie che alimentavano la radio in caso di mancanza di corrente e la rendevano portatile, alcuni avevano I’ antenna telecopica capace di captare deboli stazioni grazie all’alta sensibilità di questa generazione di radio, inoltre Lowe e Standard, avevano migliorato i loro modelli con il comando frontale del guadagno radiofrequenza al posto del commutatore Local – DX impiegato da Yaesu /Sommerkamp e da Drake, che lo aveva posto nel posto più scomodo, la parte posteriore.

Questi Rx purtroppo soffrono di facile sovraccarico dato da forti segnali in antenna, tant’è che la Drake, visto il problema, introdusse una seconda serie un po’ migliorata grazie all’impiego di moderni FET e mise uno sportello sulla parte superiore, che facilitava la sostituzione delle batterie senza dover smontare l’intero coperchio del ricevitore, questa serie è difficile da trovare da noi. Che dire oggi di questi apparati: per quanto riguarda quelli da tavolo, Yaesu Frg7 o Sommerkamp (marchio per il mercato Svizzero-Tedesco) sono meglio costruiti come aspetto, meccanica e assemblaggio: vi è il Led che segnala il centraggio dei mHz, l’indice di sintonia registrabile, il preselettore chiaro e ben leggibile, cose pregevoli e anche un ottimo audio, però manca un po’ di  stabilità in CW-SSB causa l’oscillatore BFO che è libero, comunque questa serie rimane un “Musi” molto apprezzato nel tempo dagli SWL; gli altri RX nominati vengono a ruota , cosa giustificata dal fatto che avevano anche un costo inferiore allo Yaesu e le prestazioni di questi “figli di un Dio minore” sono più o meno tutte lì, salvo che la loro costruzione risparmiosa fa la differenza con Yaesu.

Per quanto riguarda il Barlow wadley XCR 30 si merita 10 e lode per la sua semplicità e lo stile rustico ma è un insieme di alta qualità; va notato che vi era una serie dotata di FM. Oggi il mercato ripropone diversi usati di questi RX, quasi sempre bisogna affrontare una completa, sostituzione di tutti gli elettrolitici esausti e a volte affrontare pure un riallineamento che non è certo alla portata del solo Tester, Oscillatore SRE (Scuola Radio Elettra), buon orecchio e cacciavite, ciò può bastare per riallineare il nostro vecchio e glorioso 5 valvole di casa ma di certo non per affrontare il sistema del Dott. Wadley!

Buoni ascolti con i gloriosi “Vintage” e già che ci siamo sinceri Auguri di Buone Feste a Tutti!

Testo e Foto di Lucio Belle