lunedì 18 Ottobre 2021
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Ricevitore Ducretet – Serie BRC – anno 1929

I Ricevitori Ducretet ben noti ai Collezionisti per l’alto valore storico e di prodotto comprendono, tra i molti modelli, la serie “BRC” dotata del nuovo sistema “Circuito a cambio di frequenza”.

Grazie a uno stupendo esemplare di 12 HNX Dino Gianni, posso descrivere la “Ducretet serie BRC”, prima però è giusto fare un po’ di Storia. Adriano Eugenio Ducretet (1844-1915) inizia l’attività a Parigi nel 1864 come piccolo costruttore di strumenti scientifici. Autodidatta e ingegnoso di mente, lasciate le scuole anzi tempo, sente il bisogno di meglio erudirsi frequentando ingegneri e fisici e presenziando in qualità di auditore a corsi universitari. Decide quindi nel 1864 di aprire un laboratorio di produzione strumenti scientifici: galvanometri per laboratori e strumenti dimostrativi per le scuole. Nel 1878 è premiato come ” Costruttore di qualità ” all’Esposizione Universale di Parigi; nel 1897 venuto a sapere dei primi esperimenti marconiani, mette insieme le idee per costruire trasmettitore e ricevitore telegrafico “Sans fil”.

Ducretet sarà il primo sperimentatore francese a fare prove di trasmissione senza fili, perché a fine 1897 trasmette un segnale Morse tra il suo laboratorio e il Pantheon, riuscendo a coprire circa mezzo kilometro. L’anno seguente perfeziona l’apparato e trasmette dalla Torre Eiffel (alla presenza di invitati ed Accademici) il segnale emesso raggiunge il Pantheon distante circa 4 kilometri.

C’è da ricordare che già dal 1897 saputo degli esperimenti del fisico russo Popov, gli scrive se gradisca una forma di collaborazione; l’anno dopo migliora il progetto base di Popov e tra fine 800 ed i primi del 900 riesce a costruire e vendere le prime innovative Stazioni Telegrafiche senza fili alla marina dello Zar, ma avendo una piccola fabbrica deve rinunciare a richieste di una fornitura più importante.

Monsieur Ducretet, uomo felicemente sposato con 3 figli, porta avanti idee e fabbrica anche con l’aiuto di un valido partner Monsieur Roger. Fino alla sua morte dà tutto per la fabbrica macinando idee e progetti, alla sua morte (1915) gli succede il figlio Fernand che poi nel 1931 per diversi motivi cederà la ditta alla importante Società Thomson.

 

Fatta la storia veniamo a descrivere il ricevitore Ducretet serie “BRC- 6” prodotto su fine anni 20 che gode dell’innovativo “Circuito a cambio di frequenza”: dimensioni contenute, lussuoso mobile di legno color miele, frontale con importanti manopole in bakelite e un fascino simile alle belle radio in legno che verranno poi negli anni quaranta. Se si dà corrente, le sue valvole bígriglía scalpitano, facendo ascoltare bene le onde medio lunghe.

All’interno del ricevitore la “Regina” è l’oscillatrice bigriglia preceduta da stadio di alta frequenza accordato da un condensatore variabile supplementare amplificato da bigriglia; il guadagno complessivo è regolato da alcuni potenziometri che vanno ottimizzati con buona mano per non saturare gli stadi, i componenti sono tutti di altissima qualità, non per niente Monsieur Ducretet produceva prestigiosi apparecchi scientifici!

Il ricevitore impiega anche una soluzione Ducretet chiamata “Blocco media frequenza schermate. Data tensione e a filamenti accesi, se ogni stadio viene ben accordato con pazienza, la quasi centenaria nonnina collegata all’ antenna a telaio o filare, fa ancora oggi stupire facendo scaturire dall’altoparlante esterno un parlato caldo e melodiose armonie ! Merci beaucoup Monsieur Ducretet !

Lucio Bellè

Grazie alla Cortesia del Museo privato delle Comunicazioni di Vimercate – Direttore Dino Gianni I2HNX