lunedì 20 Settembre 2021
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Radiotecnica in pillole: la differenza tra Noise Blanker e Noise Limiter

Quando si ascoltano i QSO degli OM locali o dei CB, le trasmissioni vengono disturbate da scariche di ogni genere e spesso si sente dire: inserisco il “Noise Blanker” per attenuare i disturbi! Però ho notato che la parola detta è sempre ” Noise Blanker” mentre il vocabolo”Noise Limiter” è sparito dal linguaggio radioamatoriale e non si usa più. Perciò per fare chiarezza e con parole semplici, desidero spiegare per chi non lo sapesse la basilare differenza tra questi dispositivi che servono per eliminare i disturbi, ciò perché fanno il loro compito in modo diverso e con diversa efficacia a seconda del tipo dei disturbi che vanno ad affrontare.

Nella Bibbia degli OM, il “Radio Amateur’s Handbook” alla voce “Noise Reduction” vien fatta distinzione tra i rumori interni dell’apparecchio radio, causati dal lavoro di Valvole o Transistor, rumori a cui si rimedia con buona progettazione, un valido stadio di ingresso e con la selettività variabile. Chiarito questo punto si entra nell’argomento dei disturbi fastidiosi e cioè quelli captati dall’antenna, ciò per far meglio capire quale tipo di disturbo danneggia la buona ricezione, elencandone anche diverse tipologie. I disturbi possono essere causati da un mix di cause: apparecchi domestici, macchinari industriali, scintille provenienti dalle candele di auto, scariche atmosferiche e da altri dispositivi elettrici.

La spiegazione prosegue sui disturbi non continui caratterizzati dal “rumore di scarica” che possono essere attenuati ricorrendo alla selettività variabile, specialmente nell’ascolto della telegrafia; invece i disturbi più continui dalla caratteristica “a raffica o di mitraglia ” si configurano in impulsi separati di alta ampiezza e solitamente sono causati da scintille in sequenza provenienti da motori elettrici e da altri dispositivi; questi disturbi per il loro genere sono difficili da attenuare senza un adeguato soppressore di rumore. Fatta questa premessa si passa a descrivere come attenuare il “Rumore Impulsivo” che mostra breve intervallo tra gli impulsi ed è caratterizzato da grande energia e ampiezza. Questo tipo di disturbo ha abbastanza forza per sovrastare il segnale che si sta ricevendo. Il modo per aggirare tale disturbo è quello di rendere il radioricevitore praticamente sordo, solo nel preciso momento che le ampiezze più grandi del segnale che si sta ricevendo vanno ad affliggere il segnale stesso; più è grande l’ampiezza dell’impulso disturbatore, comparata con il periodo della sua durata, più si deve agire per bloccarne il fastidioso rumore. Ecco che nasce l’idea del dispositivo anti-disturbo chiamato “BLANKER” ( Soppressore) che è noto con il termine tecnico “NOISE BLANKER”.

Questo intelligente dispositivo agisce bloccando per frazioni di nano-secondi il segnale disturbato, così facendo blocca entrambi sia il disturbo che il segnale, e il bello è che l’orecchio umano non percepisce questa micro interruzione, ricevendo la trasmissione in modo continuo come se nulla fosse e quindi la ascolta pulita ed esente da disturbi. Il NOISE BLANKER impiega un circuito elettronico complesso che qui non intendiamo approfondire, dato che qui si vuole semplicemente spiegare a grandi linee la differenza tra i due tipi di sistemi anti-disturbo. Adesso però andiamo sul più semplice “NOISE LIMITER”, circuito meno sofisticato e più facile da realizzare, perché si limita a tagliare l’ampiezza degli impulsi di rumore e viene di solito inserito nella parte di bassa frequenza del ricevitore, esso è basato sull’impiego di diodi con pochi componenti all’intorno.

Può essere facilmente costruito come accessorio esterno ed inserito tra la presa per cuffia e la cuffia dell’ascoltatore. Il NOISE LIMITER lavora quindi semplicemente tagliando i picchi dei segnali impulsivi, smorzandoli il più possibile, non li cancella del tutto e comunque la sua presenza in un apparecchio radio, in caso di disturbi, permette un ascolto ben più gradevole. Ecco, con poche parole, si è spiegata la differenza tra i due “Colleghi “soppressori di rumore, il NOISE BLANKER e il NOISE LIMITER, diversi fra loro ma con la stessa missione di far ascoltare meglio! E’ tutto, buoni ascolti e se “la fuori tuona”, non state troppo a pensare se sia un rumore di scarica, impulsivo o a mitraglia: il mio consiglio è di spegnere subito la cara radio, ricordandosi però di collegare l’antenna a una buona terra !

Testo e foto di Lucio Bellè