venerdì 30 Luglio 2021
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Il RICEVITORE SWL

Questa mattina ho voluto ascoltare con un ”mini ricevitore” costruito da me con 1 solo Transistor Philps OC 170 (caro e vecchio transistor al Germanio). Lo schema è tratto da una vecchia rivista ”SETTIMANA ELETTRONICA” dal titolo ”Il RICEVITORE SWL” a cura di “EDIPO” (le pagine sono reperibili on line grazie all’utilissimo portale INTRONI.It – VECCHIE RIVISTE di ELETTRONICA).

In circa 1 mese con pazienza e a tempo perso, ho costruito da zero l’intero RX partendo da un semplice foglio di legno compensato di mm. 3, utilizzando un seghetto da traforo e pochi altri utensili, verniciando poi il tutto con vernice all’acqua color verde, tanto per fare anch’io l’ecologico, atteggiamento che oggi va tanto di moda! I componenti sono minimali, basta reperire un Transistor Philips OC170, un Diodo al Germanio (OA80/90/91 – 1N34A o similare) un condensatore ad aria e un piccolo condensatore verniero per la sintonia fine e pochi altri particolari fatti da resistenze e condensatori ancor oggi reperibili su Ebay o magari presenti da anni nel ”Cassetto dei Miracoli” che ogni buon Radioamatore tiene da qualche parte!

Bisogna lavorare bene con calma e cura, perché anche se l’insieme del circuito è molto semplice gli inneschi causati da radiofrequenza vagante sono dietro l’angolo e vanno a compromettere la stabilità del piccolo RX. Per vedere la cura con cui l’ho realizzato, rimando alle foto allegate. Se si costruisce il tutto per bene il risultato non mancherà, naturalmente questo mini RX per SWL va accettato per quello che è, cioè un basico circuito sperimentale, ma una volta finito la soddisfazione di sentirlo parlare è davvero tanta!

Il ricevitore è basato su un circuito a reazione, la bobina è avvolta per coprire l’intervallo da Mhz 8 – 10 proprio per coprire la frequenza della Tua Trasmissione su Khz 9.610. L’alimentazione è a 9 volt grazie ad una comunissima pila piatta. Tendo a sottolineare che ci sono 2 modi per costruirlo, uno sperimentale , diciamo in maniera veloce e poco curata, saldando i componenti senza particolari allineamenti su una basetta di vetronite: questo assemblaggio però non darà grosse soddisfazioni perché troppo instabile, mentre una costruzione per così dire più curata semi professionale impegnerà di più ma consentirà maggior stabilità e maggiori soddisfazioni all’ ascolto e sarà anche più bella da vedere.

Comunque tengo a ridire che non è di certo un piccolo Collins, ma è un semplice RX Sperimentale che però fa comprendere come funziona un ricevitore a reazione. Come antenna ci vuole una filare esterna da almeno 8 o 10 metri, inoltre va detto che la presa di terra a volte è utile e a volte nò, addirittura peggiora la ricezione, bisogna andare per tentativi, la cuffia è ad alta impedenza da circa 2000 Ohm.

L’aiuto di un Oscillatore Modulato e di un frequenzimetro mi hanno permesso di portarlo in passo sulla frequenza che mi interessa ricevere e cioè Khz. 9.610e le foto qui allegate sono esplicative. Un piccolo ed unico OC170 è riuscito a fra sentire forte e chiaro la Trasmissione ”Obiettivo Dx” anche con la soddisfazione di essere riuscito nell’intento di aver fatto tutto da solo.

Lucio Bellè