lunedì 20 Settembre 2021
NEWS:
Home > A CUORE APERTO > Alto-parlante ROLA (1925)

Alto-parlante ROLA (1925)

Dopo il PIFCO, mi sono fatto un’altra domanda: le galene andavano con le cuffie ma come sentivano la radio coloro i quali potevano avere radio a valvole in quegli anni, se non avessero voluto usare le cuffie?

Naturalmente con un altoparlante o meglio un alto-parlante, come si scriveva allora e così, ho deciso di mettere a cuore aperto un bellissimo ROLA, altoparlante risalente al 1925, giunto a me dall’Inghilterra, molti anni fa.

La base in Nickel ed a forma di tronco di cono sorregge, tramite una vite in acciaio, un cilindro in nickel cromato in cui è contenuto il risuonatore che, al contrario degli altri altoparlanti dell’epoca, è costituito da un elettromagnete ripiegato nel cui centro è meccanicamente sospesa una lamina vibrante alla quale è saldato uno spillo in acciaio armonico.

Lo spillo è saldato a un disco di MICA tramite una resina molto resistente ed il disco in mica è a sua volta fissato al coperchio del risuonatore tramite delle viti con molle che servono all’allineamento del sistema, onde poter trovare il giusto suono. Il disco in mica è protetto da una fitta retina metallica che impedisce l’ingresso di oggetti che potrebbero danneggiarlo.

All’apice del risuonatore troviamo l’innesto per la grande tromba in alluminio che ha, alla sua base, una strozzatura che ne consente l’ ingresso nel risuonatore e la possibilità di ruotare a 360 gradi per poter orientare la sorgente di suono nel modo più conveniente. Sulla targhetta è scritto:” THE ROLA RE-CREATOR. THE PERFECT LOUDSPEAKER”. Era costruito da THE ROLA COMPANY- SEATTLE- USA.

L’aspetto è piuttosto imponente, è alto 62,5 cm, la tromba ha un diametro di quasi 37 cm ed il collo rientra per circa 38 cm rispetto alla bocca della tromba.

La sua peculiarità era proprio quella di non essere il classico altoparlante a lamina metallica messa in vibrazione dai tipici elettromagneti da cuffia ma di avere un risuonatore in mica, mosso dal classico “motorino” che si ritroverà sugli altoparlanti a spillo e cono cartaceo, arrivati circa un anno dopo, nonni dei nostri moderni altoparlanti. Privo di vibrazioni, rende ancora un ottimo ascolto, con una estensione di frequenza sicuramente maggiore degli altoparlanti elettromagnetici di allora. Un vero fuoriclasse, molto costoso, a giudicare dal sistema di riproduzione sonora, unico nel suo genere.

La sua impedenza è di 500 Ohm ma esisteva un adattatore che consentiva di elevare questo valore a 2000 Ohm per poter collegare questo altoparlante a qualsiasi apparecchio avente una diversa impedenza di uscita.

Mi scuso per non aver del tutto aperto il risuonatore ma ciò avrebbe comportato il dover dissaldare lo spillo dall’elettromagnete ed estrarre il disco di mica smontando le sospensioni a molla ed essendo il tutto molto delicato, ho ritenuto di non farlo per evitare danni al disco in mica, spesso meno di mezzo millimetro. Me ne scuso e spero che le foto siano comunque esaustive, era un pezzo che non si poteva non mostrare, assolutamente da vedere.

Paolo Pierelli