lunedì 4 Luglio 2022
NEWS:
Home > A CUORE APERTO > A cuore aperto: Terta T325 (1952)

A cuore aperto: Terta T325 (1952)

Quest’oggi mettiamo a cuore aperto un apparecchio ungherese risalente al 1952 e costruito, quindi, con direttive imposte dall’Unione Sovietica. La fabbrica, denominata TELEFONGYAR/TERTA, fondata a Budapest nel 1876, produceva inizialmente apparecchiature telefoniche, cavi ed accessori per l’impianto di linee telefoniche. Durante la prima guerra mondiale iniziò la produzione di materiale radiotelegrafico come trasmettitori a scintilla, ricevitori a carborundum, spinterometri e rocchetti di induzione. Molto legata alla TELEFUNKEN, proseguì la produzione di apparati radio anche tra le due guerre. Durante la seconda guerra mondiale produsse ricetrasmettitori, ricevitori, antenne ed ogni tipo di apparecchiatura radio destinata all’uso bellico e civile. Nel dopoguerra iniziò la produzione di magnetofoni e dei primi apparecchi tv destinati sia al mercato interno che a quello dell’intera Unione Sovietica. Fu successivamente assorbita dalla SIEMENS e chiuse i battenti nel 1992.


LOGO TERTA E MODELLO
SCALA BANDSPREAD

04 SCALA PARLANTE E COMANDI
INDICATORE DI SINTONIA

ONDE CORTE… 
ONDE LUNGHE…
ONDE MEDIE

L’apparecchio che vediamo oggi è il modello T325. Nonostante il periodo in cui venne fabbricato, questo apparecchio non sembra risentire delle direttive sovietiche che imponevano risparmio e scarsa sensibilità ma, al contrario, è ben costruito e molto sensibile.


POSTERIORE

MODELLO E FABBRICANTE

PROBABILI RACCOMANDAZIONI DI USO

Impiega il classico circuito supereterodina con media frequenza a 467 Khz ma non impiega le classiche valvole che ci si aspetterebbe di trovare (octal, a vaschetta o rimlock) ma utilizza valvole con innesto LOCKTAL, di derivazione tipicamente militare ed in numero di tre, più una AZ1 raddrizzatrice biplacca, unica con zoccolo a vaschetta oltre all’indicatore di sintonia EM4. dovendo probabilmente economizzare, i progettisti si orientarono sull’uso di valvole multiple che potessero garantire una buona efficienza anche se in numero ridotto e ci riuscirono molto bene perché le tre valvole multiple utilizzate, sono configurate in modo che questo apparecchio abbia un ottimo rendimento. Si tratta di due ECH21 ed una EBL 21.

CAMBIO TENSIONI


ANTENNA E TERRA
DISPOSIZIONE VALVOLE

INGRESSO FONO
PANNELLO PER ISPEZIONE COMPONENTI E RIPARAZIONI

NON TOCCARE IL TELAIO. PERICOLO DI MORTE. tradotto con google…

TELAIO

APERTO

Le due ECH 21 sono triodi eptodi ad alta pendenza, hanno un alto coefficiente di amplificazione e bassissimo rumore residuo. Anche su frequenze molto elevate, nell’ordine dei 20 MHZ, necessitano di bassissime capacità, nell’ordine di 50 pF, e la deriva non raggiunge 1,5 Khz. La prima ECH 21 espleta la funzione di convertitrice ed amplificatrice di AF mentre la seconda provvede all’amplificazione di MF e mixer. All’amplificazione di bassa frequenza provvede il doppio diodo – pentodo EBL 21 che è una valvola direttamente discendente dalla vecchia EBL1.


NUMERO DI MATRICOLA

TELAIO ESTRATTO

VISTO DA SOPRA senza raddrizzatrice

TRAPPOLA ONDE MEDIE

RADDRIZZATRICE INSERITA telaio completo

TRASFORMATORE DI USCITA BF

La EBL 21 provvede alla preamplificazione di bf, AGC e detector, nonché all’amplificazione finale di BF, fornendo la non indifferente potenza di 4,5 Watt con distorsione del tutto trascurabile ed esente da problemi di autooscillazione, piuttosto frequenti nella vecchia EBL1. Le gamme coperte dal nostro apparecchio sono tre: onde medie, onde lunghe e le onde corte che vanno da 16 a 50 metri.


INDICATORE DI SINTONIA – PORTAVALVOLA –

DUE ECH21 ED UNA EBL21


DOPPIO DIODO PENTODO FINALE BF

A proposito delle onde corte, in questa radio troviamo un vero e proprio BANDSPREAD che grazie ad una bobina posta in parallelo a quella delle onde corte, composta di poche spire e con un nucleo scorrevole al suo interno, permette una accurata quanto precisa esplorazione della porzione di frequenza prescelta, consentendo una sintonizzazione precisa ed accurata. Il sistema è assai semplice ma funzionale ed è visibile il suo funzionamento nel breve video allegato.

AZ1 RADDRIZZATRICE

CONDENSATORE VARIABILE DOPPIA SEZIONE


COMMUTATORE GAMMA – BOBINE SOLIDALI CON IL PERNO ROTANTE –

LATO COMPONENTI

BOBINA OSCILLATORE LOCALE


BOBINA E NUCLEO BANDSPREAD

Alla selezione della gamma provvede un commutatore a tre posizioni che è anch’esso costruito in modo originale e funzionale: le bobine corrispondenti ad ogni gamma sono fissate radialmente su una base circolare realizzata in bakelite al di sotto della quale si trovano i contatti striscianti che inseriscono le bobine nel circuito oscillante. Girando la manopola del commutatore, si mette in movimento la base delle bobine che è solidale con il perno, fissato al suo centro.


SINTONIA – MECCANICA A VITE SENZA FINE E FRIZIONE –

COMPONENTI ORIGINALI
SENZA VALVOLE

ACCESA 
COLLAUDO – M E O 223 –

In questo modo non sono stati necessari collegamenti tramite filo tra bobine e circuito oscillatore. Il bandspread ha effetto soltanto sulle onde corte e coassiale alla sua manopola si trova il potenziometro che regola il tono. La sintonia, molto ben demoltiplicata, è ottenuta tramite un condensatore variabile a due sezioni, oscillatore ed aereo. Sul retro troviamo le prese di antenna e terra, l’ingresso fonografico, il cambio tensioni ed il deviatore RADIO/FONO che va mosso a mano e non tramite il commutatore di gamma. La buona potenza di BF viene ottimamente resa da un altoparlante dinamico di generose dimensioni che rende l’ascolto molto piacevole e ricco di frequenze medio basse.


VALVOLA ECH21 LOCKTAL
 

INNESTO LOCKTAL

TERTA T-325

Sorprendentemente, tutti i componenti sono ancora originali, ad eccezione del condensatore posto sul circuito di placca delle finale BF e preposto alla variazione di tono, da me sostituito anni fa. Nessun altro componente ha denotato perdite o cambiamento di valore e sono, quindi, tutti al loro posto. All’atto della ricezione, la nostra TERTA T325 si dimostra tutt’ora una buona radio, selettiva e sensibile specialmente in onde corte che riceve anche con un semplice cacciaviti al posto dell’antenna, come da video allegato.

CESTELLO-ALTOPARLANTE

ALTOPARLANTE 2


CONO ALTOPARLANTE

COLLEGAMENTO BOBINA MOBILE

Con l’aiuto del bandspread, si riesce ad utilizzare questa radio come fosse un vero e proprio ricevitore per OC. Direi che, nonostante sia stata costruita in Ungheria durante il dominio dell’Unione Sovietica, questa radio non ne risente affatto, contrariamente ad altri apparecchi provenienti dagli stessi luoghi ed è, anzi, un apparecchio di buona qualità e ben costruito. Spero che anche la nostra TERTA sia stata interessante per tutti i nostri amici appassionati.

Paolo Pierelli