giovedì 26 Maggio 2022
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A cuore aperto: Telefunken Domino B (1956)

L’apparecchio che oggi mettiamo a cuore aperto, rimanendo negli anni 50, è anch’esso TELEFUNKEN e più che tecnica, la sua importanza importanza è storica essendo il primo vero apparecchio commerciale con FM ad essere entrato nelle case degli italiani per il suo prezzo accessibile, 42 mila lire, e per la sua buona qualità. Prima di questo apparecchio, i ricevitori con FM, siamo nel 1956, costavano quasi il doppio del prezzo imposto dalla A.N.I.E.(Associazione Nazionale Industrie Elettrotecniche) alla nostra DOMINO B.

STEMMA METALLICO DOMINO


MARCA E TASTIERA
TASTIERA – SCALA E COMANDI –

OCCHIO MAGICO UM84

SCALA ILLUMINATA


POSTERIORE

DISPOSIZIONE VALVOLE

RACCOMANDAZIONI


SCHIENALE – MARCA E MODELLO –

INGRESSO ANTENNA FM E FONO

Iniziamo col dire che ne esistevano varie versioni, prodotte fino ai primi anni 60 ma tutte, in sostanza, identiche tranne la prima serie, DOMINO A che utilizzava una trappola che smorzava le interferenze della seconda armonica sulla banda FM. Il circuito è ovviamente diviso tra AM ed FM: il primo è classicamente con medie frequenza a 455 kHz e copre tre gamme d’onda : onde medie, onde corte banda 25 metri ed onde corte banda 50 metri, mentre lo stadio ad FM ha la media frequenza a 10,7 megahertz e copre la FM di allora, da 87,6 a 100 megahertz, non essendone ancora stato concesso l’utilizzo oltre i 100 Mhz perché banda aeronautica.

TAGLIANDO PAGAMENTO CANONE RADIO

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CARTELLINO VENDITA CON PREZZO ED OMOLOGAZIONE

GARANZIA E COLLAUDO

UTILE INFORMAZIONE

BOLLINO ANIE E MARCA

Le valvole impiegate sono sette: UCC85 rivelatrice ed amplificatrice stadio FM, UCH81 convertitrice, UF89  amplificatrice MF, UABC80 amplificatrice CAV., detector e amplificatrice BF, UL84 finale BF, UY81 raddrizzatrice e UM80 indicatore di sintonia. Il meccanismo della sintonia  non prevede due manopole indipendenti per AM ed FM, come era in uso in molti apparecchi ma semplicemente mette in movimento entrambi i gruppi, indipendentemente dalla gamma prescelta, consentendo così di ottenere un buon risparmio sul costo finale della radio.


TELAIO 1

TELAIO 2

CAMBIO TENSIONI


INGRESSO DIPOLO E FONO

TELAIO vista superiore

TELAIO vista frontale

La selezione della gamma da ricevere avviene tramite una tastiera ( croce di tutti i riparatori in caso di guasto…) che provvede a distribuire tensioni e segnale ai vari stadi e da questa, si seleziona anche l’ingresso fono. I controlli sono quelli classici: volume e tono coassiali e sintonia. La disposizione dei componenti è abbastanza ordinata, il cablaggio è ben fatto ed il telaio è realizzato in alluminio, materiale leggero e forse meno costoso.


GRUPPO SINTONIA OM ED OC
GRUPPO SINTONIA FM

GRUPPO SINTONIA OM OC – NUCLEI FERROMAGNETICI

 
TRASFORMATORE DI ALIMENTAZIONE 
CABLAGGIO TASTIERA

A ben guardare, si possono notare dei componenti non proprio usuali che appaiono come dei mattoncini bianchi con dei reofori e che rappresentano uno dei primi tentativi di integrazione, cioè, più componenti all’interno di un singolo contenitore, in pratica, i nonni dei circuiti integrati; nella nostra DOMINO ne vengono utilizzati ben due che ritroviamo anche nella serie MIGNONETTE, sempre TELEFUNKEN.


MEDIE FREQUENZE – CONVERTITRICE – AMPLIFICAZIONE MF E DETECTOR –

LATO COMPONENTI

COMPONENTI ORIGINALI

L’alimentazione è ottenuta tramite autotrasformatore che provvede alle tensioni di filamento e anodica, e dal classico circuito a p greco ottenuto con l’utilizzo di una parte del trasformatore di uscita come impedenza livellatrice, tipico di quel periodo. Le possibilità di antenna sono due: per le stazioni ad onda media e corta troviamo i classici fili di antenna e terra mentre per la FM è presente un dipolo interno al mobile, costituito da due semplicissimi spezzoni di filo elettrico fissati all’interno del mobiletto e collegati all’apparecchio tramite uno spezzone di piattina a 300 Ohm ed una semplicissima impedenza.


I NONNI DEI CIRCUITI INTEGRATI…

COMPONENTI DI NUOVA GENERAZIONE 
CONNESSIONI TASTIERA VISTE DA SOTTO

CONDENSATORI SCHERMATI
TASTI E MECCANICA TASTIERA

Come ovvio, la catena di media frequenza è necessariamente accordata su due valori distinti per poter permettere la ricezione della FM  ed i nuclei interessati sono contenuti negli stessi trasformatori dei 455 kHz. La bassa frequenza è veramente molto buona; la UL84 pilota l’altoparlante ellittico con potenza esuberante ed il suono ha uno spettro piuttosto esteso, soprattutto in FM, dove si può godere di un ascolto veramente ottimo. Le onde corte sono piuttosto limitate e permettono l’esplorazione di ristretti segmenti di banda, riservati al broadcasting e non oltre.

TRASFORMATORE DI USCITA

ALTOPARLANTE 1


ALTOPARLANTE 2

ALTOPARLANTE 3 costruito in Germania

DIPOLO INTERNO FM

DIPOLO FM 2

L’apparecchio è costruito all’insegna dell’economia ma denota comunque una buona qualità e una piacevole estetica. All’atto delle prove, la nostra DOMINO si comporta molto bene, riceve ottimamente la FM con selettività sufficiente e ottima stabilità, cosa non sempre riscontrata in apparecchi della stessa epoca e più costosi, le medie e le corte funzionano bene ed anche dopo ore di funzionamento, non dà segni di fatica. Questo apparecchio è rimasto nello stesso appartamento per quasi 50 anni, ben tenuto ed addirittura coperto quando non utilizzato. Non ha richiesto alcun restauro, tranne la sostituzione di qualche componente.

Mi auguro che la nostra DOMINO sia interessante al pari di altri apparecchi, non tanto, come detto, per l’aspetto tecnico, quanto per il suo valore storico di prima vera radio FM a prezzo “popolare” (si fa per dire…)

Paolo Pierelli