lunedì 18 Ottobre 2021
NEWS:
Home > A CUORE APERTO > A cuore aperto: SACHSENWERK ESWE 3 (1929)

A cuore aperto: SACHSENWERK ESWE 3 (1929)

L’apparecchio che oggi metteremo a cuore aperto, risale al 1929. Costruito in Austria dai laboratori SACHSENWERK, questo modello ESWE 3 discende direttamente dai modelli ESWE ed ESWE 2, precedenti di pochi anni ma sostanzialmente uguali al modello 3.


SCALA NUMERICA

MODELLO ESWE

COMMUTATORE GAMMA onde medie definite K onde corte

Di aspetto molto lineare, questo apparecchio richiama molto da vicino gli apparecchi costruiti in Germania dalla SEIBT, sia per il tipo di circuito, che per l’aspetto. Va detto che per essere stato costruito nel 1929, il non avere ancora l’altoparlante interno ci fa capire che il progetto sia risalente a qualche anno prima, il che denota un tardivo arrivo sul mercato in cui imperavano ormai apparecchi a mobile con altoparlante interno.


COMANDI SINTONIA E REAZIONE

ACCORDO ANTENNA E SINTONIA FINE


INTERRUTTORE ACCENSIONE 
SCHIENALE

Impiega 4 valvole, RENS 1204 rivelatrice, REN 904 amplificatrice di bf, RES 164d finale bf e la RGN 1054 raddrizzatrice ed i componenti, condensatori compresi, sono tutti originali, comprese le resistenze DRALOWID tutte ancora in piena efficienza e perfettamente nei valori dichiarati.

TIMBRO D.V.E. omologazione


NUMERO BREVETTO E BOLLO OMOLOGAZIONE
TARGHETTA IDENTIFICATIVA con marca – modello – matricola ed alimentazione

PRESA DI TERRA
INGRESSI ANTENNA

USCITA ALTOPARLANTE
INGRESSO FONO

MANOPOLE ORIGINALI

POSTERIORE

Il circuito è tipicamente reflex con reazione sulla prima valvola ed amplificazione diretta sulla valvola di bf; circuitalmente è costruito in modo abbastanza razionale, su telaio in bakelite sorretto da un frontale metallico a guisa di schermo elettrostatico e da barre di rinforzo laterali. Tutto il sistema di sintonia funziona con bobine che, tramite il commutatore di gamma, vengono messe in serie o in parallelo a seconda dell’onda prescelta.

TELAIO

RIVELATORE E BOBINE ACCORDO ANTENNA

IMPEDENZA E CONDENSATORE ANODICO RIVELATORE

BOBINE ACCORDO OM OL

CONDENSATORE SINTONIA FINE


IMPEDENZA ALIMENTAZIONE

A proposito delle gamme, in questo caso due, lunghe e medie, va notato che sul commutatore di gamma, le onde medie vengano denominate “K”, onde corte anche se questa definizione non era più in uso almeno dall’anno prima. La reazione è comandata da un compensatore a bassa capacità che controlla il reinvio del segnale sulla griglia della prima valvola. Oltre al controllo di reazione e di sintonia con scala numerica a tamburo, troviamo il comando relativo al dosaggio del segnale di antenna e la sintonia fine, verniero che mette in movimento una parte dello statore del condensatore di sintonia (come nel TELEFUNKEN 40W ed apparecchi della stessa epoca).

RESISTENZE DRALOWID


RIVELATORE

BIS CONDENSATORI A CARTA ORIGINALI

BLOCCO CONDENSATORI A CARTA


CONDENSATORI GRIGLIA E ANODO

CABLAGGIO E COMPONENTI ORIGINALI

Il commutatore di gamma, a slitta, è sul frontale assieme alla scala di sintonia ed all’interruttore di alimentazione. Posteriormente troviamo le due boccole di antenna (emittente locale o emittenti distanti), la presa di terra, la presa fono e l’uscita altoparlante. Da notare la spina di sicurezza che, posta sullo schienale, interrompeva l’alimentazione non appena lo schienale stesso fosse stato rimosso.


RIVELATORE – FILTRO –

RADDRIZZATRICE

FINALE B.F.


TRASFORMATORE DI ALIMENTAZIONE

CAMBIO TENSIONI

REOSTATO BILANCIAMENTO FILAMENTO FINALE BF

Alla prova di ricezione, l’apparecchio si dimostra ancora molto valido ed in grado di fornire una gradevole ricezione. Dosando accuratamente la reazione e regolando sintonia fine ed accordo di antenna, questo apparecchio riesce agevolmente a ricevere emittenti molto lontane in buon altoparlante, come si diceva ai suoi tempi.

FRONTALE TELAIO


ALIMENTAZIONE ANODICA RIVELATORE

SCHEMA

INTERRUTTORE ALIMENTAZIONE

SPINA DI SICUREZZA 1

SPINA DI SICUREZZA 2 – togliendo lo schienale si spegneva l’apparecchio –

Spero che anche questa radio, ormai ultranovantenne, susciti interesse per tutti gli amici appassionati e collezionisti. La prossima settimana, se riuscirò, metteremo a cuore aperto un apparecchio Marconi del 1928.

Paolo Pierelli