lunedì 20 Settembre 2021
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A cuore aperto: Ricevitore a Cristallo FULLER UNITED ELECTRIC WORKS (1922)

L’apparecchio che oggi esaminiamo a cuore aperto, è un ricevitore a cristallo costruito nel 1922 in Inghilterra dalla FULLER UNITED ELECTRIC WORKS, LTD Che si trovava a CHADWELL HEAT, ESSEX.

Si tratta di un semplicissimo apparecchietto che venne costruito a causa del fallimento di una fabbrica di sigari…si, perché dal fallimento della fabbrica di sigari, FULLER acquistò per pochissimi soldi una partita di scatole per sigari nelle quali ebbe l’idea di alloggiare questo piccolo ricevitore.

Molto semplice nella realizzazione, ha la sintonia a variazione variometrica ottenuta tramite due bobine affacciate di cui una mobile, che esplora la superficie di quella fissa determinando così la variazione della sintonia che, detto tra noi, tutto è tranne che acuta….

In alto a sinistra troviamo l’ingresso di antenna e l’innesto della “SPARTA LONG WAVE COIL”, bobina addizionale con la quale poter ascoltare le stazioni ad alta potenza in onda lunga “…se vi trovaste nei pressi….” Sotto si trova il cercatore, montato su un pratico ed ancora funzionante snodo che permette di esplorare la superficie del cristallo onde poter trovare il miglior punto sensibile; ancora in basso c’è il contenitore del cristallo con possibilità di essere chiuso per proteggere lo stesso cristallo da polvere e sporcizia. Accanto ci sono i morsetti per la cuffia.

 

A destra, in alto, troviamo le due prese di terra: una, denominata “L” serve quando dovesse essere impiegata una antenna lunga (oltre 100 piedi, lontana da alberi, oggetti metallici e più alta possibile,raccomandano) e l’altra, denominata “S” per antenne più corte; spostando il morsetto stesso, si cambia presa di terra.

La grossa manopola di sintonia con scala graduata ed il timbro di approvazione BBC completano il pannello di questo semplice ma bell’apparecchio.

Non ci sono componenti di alcun tipo, non è presente nemmeno il classico condensatore posto sull’uscita cuffia a mò di filtro. Il cablaggio è realizzato con morsetti a bulloncino ed esiste una sola saldatura sul perno della bobina del variometro.

Interessanti le istruzioni, poste nelle parte inferiore del coperchio di chiusura della scatola in cui, tra l’altro, è raccomandato di non toccare il cristallo per non ridurne la sensibilità e di mettere l’antenna a terra quando l’apparecchio non è in uso, per evitare danni da eventuali fulmini.

La cuffia è una OMEGA da 2000 Ohm, risalente alla fine degli anni 20.

La prova di ascolto, con antenna filare, ha permesso di seguire un programma di musica e notizie da Radio Romania, sempre fortissima, durante una serata. L’amplificazione è ancora con speaker da computer per poter mostrare l’apparecchio in funzione.

Ecco un altro piccolo apparecchietto che merita di essere conosciuto.

 

Smontiamo tutto, anche accessori come altoparlanti a tromba, strumenti di misura, altoparlanti a spillo.. diffondiamo la cultura e la conoscenza della storia della radio….

Paolo Pierelli