lunedì 18 Ottobre 2021
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A cuore aperto: Occhio magico elettromagnetico LESA

Questo piccolo oggetto mi è capitato tra le mani mentre facevo ordine tra le mille cose contenute in un cassetto ed ho pensato che non tutti conoscano oggetti così, forse nemmeno tutti i collezionisti di radio ed allora, ho pensato di metterlo “a cuore aperto” per mostrare agli amici appassionati come fosse stato risolto il problema dell’occhio magico nel periodo autarchico e bellico, quando il vetro ed i metalli erano preziosi ma i fabbricanti volevano comunque nobilitare i loro apparecchi con questo accessorio molto richiesto. Come fare per non usare la valvola ed avere lo stesso l’occhio magico, uguale a quello elettronico?


OCCHIO MAGICO ELETTROMAGNETICO

LATERALE CON REGOLATORE

LATERALE

PARTICOLARE INDICATORE

Ci pensò la nostrana LESA, arcinota costruttrice di potenziometri, apparecchi elettromeccanici ed elettromagnetici. Costruì questo oggetto: un occhio magico a proiezione, elettromagnetico che grazie ad un filtro colorato, una lampadina ed uno schermo satinato, col movimento di una lamella opportunamente sagomata e sospesa in un campo elettromagnetico, dava esattamente lo stesso risultato.


POSTERIORE CON PORTALAMPADINA

FILTRO VERDE – particolare

MARCHIO

PARTICOLARE REGOLATORE PROIEZIONE

Il tutto è contenuto in una custodia in bakelite nera che ha sul fondo, un filtro ottico di color verde dietro al quale è posta una lampadina da 6 Volts, 150 mA.

PARTICOLARE PORTALAMPADINA

PORTALAMPADINA – INNESTO


PORTALAMPADINA – LATERALE

CONCENTRATORE LUCE – INTERNO

La luce colorata viene proiettata all’interno del gruppo elettromagnetico dove è sospesa una lamella sagomata che a sua volta è immersa in doppio campo magnetico: uno dato da una calamita a ferro di cavallo che la circonda e la mantiene in posizione orizzontale e che si oppone al secondo campo elettromagnetico, stavolta, generato dall’avvolgimento che prende tensione dal circuito CAV del ricevitore che varia a seconda delle variazioni del segnale in arrivo, modificando di fatto la posizione della lamella e facendo si che l’immagine proiettata sullo schermo opacizzato sia del tutto uguale a quella di un vero occhio magico elettronico.

PARTICOLARE DIAFRAMMA SATINATO

DIAFRAMMA SATINATO – PARTICOLARE CENTRO

DIAFRAMMA SATINATO – RETRO

PROTEZIONE IN CELLULOIDE

Su un lato si trova il regolatore di posizione della lamella che, muovendosi di qualche grado, consente di ottenere la centratura della proiezione.

DIAFRAMMA E PROTEZIONE

LAMINA MOBILE E REGOLATORE DI INCLINAZIONE

LAMINA MOBILE – PARTICOLARE

ANELLO REGOLAZIONE

Lo schermo opacizzato niente altro è se non un piccolo imbuto di celluloide chiara con una sorta di chiodo centrale, messo ad imitare la parte centrale dell’anodo della valvola. Completa il tutto una protezione in celluloide trasparente sagomata ad imitazione della valvola. Il tutto è tenuto in sede da un anello in acciaio armonico.

CALAMITA

ELETTROMAGNETE E LAMINA SENZA ANELLO E CALAMITA

MOVIMENTO LAMINA – PARTICOLARE

ANELLO FISSAGGIO GRUPPO OTTICO

Alla prova, si è rivelato abbastanza sensibile e credibile. Il movimento è ovviamente meno fluido di quello elettronico ma erano dettagli del tutto trascurabili.

DISASSEMBLATO

FILTRO VERDE POSTERIORE

DIAFRAMMA SATINATO – SENZA PROTEZIONE

OCCHIO MAGICO ACCESO

Questo è un altro piccolo pezzo della storia della radio ma anche del nostro Paese in un periodo in cui si doveva risparmiare anche sulle piccole cose. Spero che sia per voi interessante, dalla prossima settimana torneremo ad altro.

Paolo Pierelli