mercoledì 1 Dicembre 2021
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A cuore aperto: Marconiphone 246 (1927)

Oggi, come promesso, mettiamo a cuore aperto un apparecchio per certi versi storico, costruito dalla MARCONI COMPANY, detta anche MARCONIPHONE. Si tratta del modello 246, primo “ALL ELECTRIC” per tensione alternata, costruito dalla Compagnia Marconi inglese.

SCALA – posizione onde medie –


POSIZIONE PHONO

LOGO MARCONI

SENZA ALTOPARLANTE

Descritto come ” TWO VALVE”, due valvole, l’apparecchio ne impiega in realtà tre ma come era in uso a quei tempi, la raddrizzatrice non era considerata come una valvola e non veniva quindi menzionata nell’elenco valvole.


PANNELLO FRONTALE E COMANDI
PANNELLO POSTERIORE

INTERRUTTORE RETE ED USCITA ALTOPARLANTE

MANOPOLE IN LEGNO


INGRESSI ANTENNE – PRESA TERRA E GRAMMOFONO –

Erroneamente si fa risalire questa radio al 1930 ma a quell’anno risale la documentazione tecnica che la Compagnia pubblicò molto tardivamente; in realtà questo apparecchio risale alla fine del 1927. Il circuito è a reazione sulla prima valvola, un triodo MH4 a cui il segnale rivelato viene riapplicato tramite un condensatore variabile a mica del valore di 500 picoFarad che ne consente il dosaggio.


INTERNO E VALVOLE
VALVOLE E BOBINE

TELAIO

SCALA NUMERICA E INDICATORE FUNZIONE


SCALA NUMERICA

Successivamente, il segnale viene amplificato dal pentodo MPT4, che provvede all’amplificazione in bassa frequenza. All’alimentazione provvede una raddrizzatrice biplacca U10. L’apparecchio riceve su due gamme, onde lunghe ed onde medie, per le quali è dotato di due bobine separate che vengono selezionate tramite un commutatore comprendente anche la posizione PHONO.


CONDENSATORE A CARTA – FILTRO –

TRASFORMATORE DI ALIMENTAZIONE


RESISTENZA GRIGLIA PENTODO FINALE BF
CAMBIO TENSIONI

RESISTENZA A FILO – ALIMENTAZIONE –

Particolarità di questo commutatore è quella di poter ruotare senza avere punti di fermo, per evitare forzature ed eventuali rotture. La scala è numerica, come era in uso a quei tempi ed è montata orizzontalmente, mossa dal classico sistema manopola e cordino, retroilluminata. La sintonia è ottenuta con il classico condensatore variabile da 500 Pf e da due distinte bobine per medie e lunghe, selezionabili dal commutatore e da un ponticello mobile posteriore.

RADDRIZZATRICE U10

PENTODO FINALE BF


DETECTOR MHL4

TRASFORMATORE – RADDRIZZATRICE E FINALE BF –


BOBINA ONDE MEDIE
CONDENSATORI A MICA

BOBINA ONDE LUNGHE

Tutti i condensatori sono a carta ed originali ed originale è rimasta anche la resistenza di griglia del pentodo di bf, ancora in fiala di vetro, da 25 KOhm. Gli ingressi di antenna, posti sul pannello posteriore, sono ben tre e vanno utilizzati a seconda della lunghezza dell’antenna impiegata ed alla vicinanza della emittente locale; sempre posteriormente troviamo la indispensabile presa di terra, l’interruttore generale, la presa fono ed un piccolo spinotto che va spostato a seconda della gamma di ricezione: L1 per le medie ed L2 per le lunghe quindi, oltre al commutatore di gamma sul frontale, per cambiare onda, bisognava anche spostare il ponticello posteriore per selezionare la bobina utile.


IMPEDENZA – CONDENSATORI E COND VARIABILE –

CONDENSATORE VARIABILE

CONDENSATORE A MICA

INTERRUTTORE GENERALE


FRONTALE
BOBINA – COLLEGAMENTI INTERNI –
 


ZOCCOLI VALVOLE

Gli stadi af e bf sono accoppiati a trasformatore, come era in uso a quei tempi. L’alimentazione è data dalla raddrizzatrice, da un blocco di condensatori a carta e da una impedenza, tutt’ora in perfetto stato. La configurazione è ancora quella dei primi anni 20, con i componenti montati tutti sullo stesso piano del telaio e cablaggi che intersecano i componenti. La costruzione, anche in questo caso, è piuttosto disordinata, con fili che attraversano tutto il circuito invece che passare ordinatamente a lato ma come detto, le costruzioni Marconi di quell’epoca avevano questa caratteristica. Il tutto è racchiuso in un mobiletto di forma parallelepipeda, molto semplice e privo di fronzoli. Il suo altoparlante è il modello 64, illustrato tempo fa in questa rubrica.


ALTOPARLANTE

ALTOPARLANTE – LOGO MARCONI –


ALTOPARLANTE – SCHIENALE –

ALTOPARLANTE – TERGHETTA IDENTIFICATIVA –

ALTOPARLANTE – REGOLATORE INTENSITA’ –


ALTOPARLANTE – INGRESSI A DIVERSA IMPEDENZA –

Per nota, il cambio tensioni, interno, è numerico e non riporta la tensione selezionata, che si ottiene spostando due ponticelli su boccoline numerate da 1 a 10 e che può variare da 95 a 260 volts ma non avendo lo schema della combinazione necessaria, è praticamente impossibile selezionare qualsiasi tensione senza rischiare di bruciare trasformatore e valvole… Misteri dei progettisti……


ALTOPARLANTE . INTERNO –

ALTOPARLANTE – GRUPPO MOBILE 1 –


ALTOPARLANTE – GRUPPO MOBILE 2 –

ALTOPARLANTE – SPILLO E DIAFRAMMA –

All’atto dell’accensione, l’apparecchio, nonostante i suoi quasi 95 anni, ha dimostrato di essere ancora valido e ben funzionante. Ho potuto ricevere molte stazioni estere, alcune con segnale molto forte, la reazione innesca ancora dolcemente e l’audio è tutt’ora gradevole.

Spero che questo pezzo di storia sia di interesse. Per chi ne avesse bisogno, ho il manuale tecnico con tutte le specifiche, elenco componenti e schema.

Paolo Pierelli