lunedì 20 Settembre 2021
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A cuore aperto: IRME DRAGONE (1957)

Con l’apparecchio che ho messo a cuore aperto oggi, concludiamo la piccola parentesi dedicata alle radio navali, unico legame, a volte per mesi, tra marinai e terraferma. Si tratta di un altro prodotto IRME ma risalente alla metà degli anni 50, fatto per imbarcazioni di piccolo cabotaggio.


IRME DRAGONE 1957

MODELLO

I R M E

Si tratta del modello DRAGONE, più piccolo del MIZAR, e costruito nella medesima maniera: scatola in alluminio, pochi controlli e molto spartano. Anche il DRAGONE adotta una circuitazione mista valvole/transistor, utilizzando transistor al germanio della serie OC, diodi anch’essi al germanio 0A85 e gli enormi transistor MOTOROLA 2N174 per il modulatore ed il survoltore anodico delle finali ad rf. La costruzione è molto accurata, il cablaggio è ben fatto e la disposizione dei componenti risulta razionale e accurata.

COMMUTATORE QUARZI TRASMISSIONE


COMMUTATORE RICEZIONE – TRASMISSIONE

CONTROLLO VOLUME

COMMUTATORE ONDE MEDIE – BANDA MARITTIMA


COMMUTATORE BASSA – ALTA POTENZA

SCALA SINTONIA


SPIA EMISSIONE RF

TRANSISTOR MODULATORE

PUNTI MISURAZIONE E FUSIBILE

Tre sono gli stadi a media frequenza che trovano posto su di un unico piccolo telaio a parte. Una ECC 83 provvede alla amplificazione microfonica, una 6BE6 alla conversione di frequenza ed il pilotaggio dello stadio finale rf è affidato a due dei sei 2N174 posti sul pannello posteriore. A differenza del MIZAR, questo apparecchio ha due sole gamme: onde medie e telefonia navale. I controlli sono i medesimi del MIZAR ad eccezione del commutatore che ottimizza l’accordo in uscita, assente nel DRAGONE.

MORSETTI ANTENNA E TERRA


TELAIO

STADIO MEDIA FREQUENZA

CONDENSATORE VARIABILE RICEVITORE

STADIO MF – TRANSISTOR E DIODO AL GERMANIO


STADIO RF – INDUTTANZA OSCILLATORE

RESISTENZE ALTA DISSIPAZIONE STADIO RF

CONNESSIONE TRANSISTOR SURVOLTORE E TERMOCOPPIA

QUARZI TRASMETTITORE

Le finali rf sono due 25BQ6 GT che, messe in push pull, riescono ad erogare circa 20 watt in antenna con 400 volts anodici. L’uscita rf è costituita da un semplice morsetto in cui viene stretto il filo di antenna e troviamo accanto a questo il morsetto per la presa di terra che era costituita dallo stesso scafo se metallico o da una piastra metallica posta sotto la linea di galleggiamento in caso di scafo in legno.


VALVOLE FINALI RF 25BQ6 GT – FIVRE

LATERALE TELAIO

TELAIO MEDIA FREQUENZA ASPORTATO

TELAIO MF VISTA SUPERIORE

TELAIO MF LATO COMPONENTI


DIODO 0A85

IMPEDENZA AF GELOSO

LOGO FIVRE


VALVOLA FINALE RF 25BQ6 GT

Da notare che le valvole finali, marcate FIVRE, altro non erano se non le tipiche finali video dei primi televisori degli anni 50, utilizzate in rf. Due grosse induttanze a prese variabili costituiscono l’accordo dell’oscillatore e quello di antenna del trasmettitore. Il microfono è rigorosamente a carbone, tipica capsula telefonica AUSO SIEMENS ma il risultato è buono e la modulazione è molto pulita.

DEMOLTIPLICA SINTONIA RICEVITORE – PARTICOLARE

RELAIS RX TX SCHRACK


RELAIS RX TX – BOBINA

CONNESSIONI ANTENNA E TERRA

INDUTTANZA DI AEREO – PRESE VARIABILI PER ACCORDO FISSO

INDUTTANZA AEREO


ISOLATORE CERAMICO USCITA RF

RELAY ANTENNA

CHOKE RF – STADIO FINALE

La bassa frequenza è molto potente, come nel MIZAR; affidata ad un grosso transistor (sigla illeggibile), doveva essere potente per poter superare il rumore dei vecchi diesel da peschereccio, sempre accesi.

CONDENSATORE MICAMOLD RF


CONDENSATORI RF – PARTICOLARE

COMMUTATORE QUARZI TX E RELAIS ANTENNA


FINALE RF – RESISTENZE POLARIZZAZIONE ED IMPEDENZE RF

TRASFORMATORE ELEVATORE SURVOLTORE ANODICO

ALIMENTAZIONE GRIGLIA FINALI RF


DIODI BY 100 GRIGLIA FINALE

RICEVITORE – COMPENSATORI PHILIPS E BOBINE AEREO ED OSCILLATORE

RICEVITORE – COMMUTATORE GAMMA

Alla prova di trasmissione, il DRAGONE si è rivelato ancora molto efficiente, riuscendo a farsi sentire dall’amico Andrea IK5BVL che si trova vicino Siena, a circa 300 Km da Roma, con segnale discreto e decente modulazione. Anche qui abbiamo la sola emissione in AM, cinque canali quarzati in trasmissione e sintonia continua per il ricevitore. Alimentazione a 24 Volts. Questo apparato fu installato nel 1956/57 nella plancia di comando del “DELFINO”, peschereccio costruito nel 1947, appartenuto alla flotta pescherecci di Vibo Marina. Fu da me asportato dalla plancia prima della demolizione, avvenuta nel 1995.

RESISTENZE POLARIZZAZIONE – GELOSO

ZOCCOLI QUARZI TRASMETTITORE


PRESA MICROFONO E CONDENSATORE FILTRO

PRESA MICROFONO


IMPEDENZA

FINALE RF – IMPEDENZA RF

DRAGONE E MIZAR 62 – IRME ROMA

DRAGONE ACCESO

MODELLO

Spero che anche questa radio sia interessante ed utile alla conoscenza di apparecchi ormai dimenticati ma che furono essenziali ed indispensabili legami tra mare e terra, per molti anni.

Paolo Pierelli