domenica 16 Gennaio 2022
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A cuore aperto: Fido Marelli 9U15/OC (1940)

Non avendo avuto ancora modo (e sufficienti forze…) per mettere sul tavolo la RT68, ho pensato di orientarmi verso l’opposto estremo e di mettere a cuore aperto uno degli apparecchi più piccoli costruiti negli anni 40. Si tratta del piccolo ma efficiente MARELLI 9U15, detto FIDO AD ONDE CORTE.

SCALA E MANOPOLE


INDICATORE DI SINTONIA A FORMA DI AQUILA 
GAMME COPERTE

COMMUTATORE GAMMA
CONTROLLO TONALITA’

Derivato dal precedente RD76 dal quale si differenzia per avere la possibilità di ricevere anche le onde corte, il nostro piccolo amico risale al 1939/1940 ed è appunto la prima evoluzione del suo predecessore. Ultimo apparecchio, insieme al 9U45 a montare il condensatore variabile, successivamente sostituito dall’innovativo sistema a nuclei ferromagnetici.


POSTERIORE

POSIZIONE VALVOLE


NORME DI SICUREZZA…
…E RACCOMANDAZIONI

Il circuito è il classico 5 tubi supereterodina con media frequenza a 455 kHz, i filamenti delle valvole sono alimentati in serie con l’aiuto di una resistenza di caduta che provvede a completare il carico necessario per una corretta accensione delle valvole, infatti, se sommiamo le tensioni dei filamenti, otteniamo 106 volts ma tenuto conto che questi apparecchi dovessero funzionare con una tensione nominale di 115 volts, ecco che la resistenza, messa anch’essa in serie al circuito di accensione, compensa questa differenza.


INGRESSO ANTENNA
MANOPOLE ORIGINALI
NUMERO DI MATRICOLA
TELAIO E VALVOLE

ALTOPARLANTE ORIGINALE
ALTOPARLANTE – MODELLO –

SCRITTA FRONTALE RADIOMARELLI

Le valvole impiegate sono 5: 35L6 FINALE BF, 35Z4 RADDRIZZATRICE, 12Q7 AMPLIFICATRICE BF E CAV, 12K7 AMPLIFICATRICE DI MEDIA FREQUENZA e 12A8 CONVERTITRICE E RIVELAZIONE. Nonostante le ridottissime dimensioni, il nostro FIDO è dotato di un gruppo di alta frequenza ben progettato e miracolosamente inserito tra i componenti che, a guardare il telaio, sono tra loro vicinissimi e stratificati uno sopra l’altro.


FUORI DAL MOBILETTO – FRONTALE –

LAMPADINA SCALA E FUSIBILE


PARTITORE RESISTIVO FILAMENTI

FINALE 35L6 E RADDRIZZATRICE 35Z4


CONVERTITRICE 12A8

AMPLIFICATRICE DI MF 12K7

L’alimentazione è universale e questo vuol dire che il nostro apparecchio può funzionare tanto in continua che in alternata; la tensione anodica è fornita da una 35Z4, raddrizzatrice monoplacca, e filtrata tramite il classico filtro a pigreco, con tanto di impedenza che provvede anche alla magnetizzazione dell’altoparlante, altro piccolo miracolo di ingegneria che comprende anche l’avvolgimento di campo, appunto. la BF è a dir poco esuberante, vista la generosissima finale di BF che fornisce un ascolto potente, quasi incredibile viste le dimensioni ridottissime dell’apparecchio.

CONDENSATORE VARIABILE E CONDENSATORE FISSO ORIGINALE


AMPLIFICATRICE DI BF E CAV 12Q7

LATO COMPONENTI

Le medie frequenze sono due, a nuclei ferromagnetici. Esiste anche un commutatore per la variazione di tonalità, lusso assoluto, ottenuta tramite l’inserimento di una capacità sul circuito di placca della finale BF. La scala parlante è divisa per colori, rosso, onde corte e nero, onde medie; le gamme si selezionano tramite un commutatore posto orizzontalmente e la cui leva sporge dal mobiletto, in basso, tra le manopole di comando.

VISTO DA SOPRA


COMMUTATORE GAMMA

COMPONENTI ORIGINALI

POTENZIOMETRO VOLUME

ASSEMBLAGGIO MOLTO DENSO….

TRASFORMATORE DI USCITA 
COMMUTATORE TONO

“Riassume in proporzioni ridottissime, le caratteristiche di un grande apparecchio”, questo era lo slogan pubblicitario con cui venne lanciato sul mercato questo apparecchietto che era a comodino, ma neanche troppo, essendo comunque un buon ricevitore. Il mobiletto è in bakelite stampata, di un bel colore marrone screziato più scuro. Esisteva anche una valigetta per il trasporto, in pegamoide, che costava ben 45 lire o 60 a seconda della versione, se lusso o normale. Questi apparecchi furono costruiti, in versioni diverse e con diverse valvole e mobiletti, fino ai tardi anni 50, garantendo sempre un buon funzionamento ed una gradevole estetica.

GRUPPO ALTA FREQUENZA – NUCLEI –


CONVERTITRICE – CABLAGGIO –

INTERNO MOBILETTO

Va ricordato che, vista la vicinanza della Marelli alla BOSCH, molti apparecchi vennero fabbricati col marchio MABO, MARELLI BOSCH ed altri col marchio IMCARADIO, WEST E INCAR, assorbite dalla MARELLI nel dopoguerra. Sarebbe ancora molto lungo il parlare di questi apparecchietti, ma spero di essere stato esauriente e che questo piccolo ma valido apparecchietto sia stato di interesse per tutti gli amici appassionati.

Paolo Pierelli