mercoledì 1 Dicembre 2021
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A cuore aperto: ATWATER KENT Mod. 38 (1927)

Oggi metteremo a cuore aperto un apparecchio storico, risalente al 1927 e mi scuso anticipatamente per le poche foto allegate ma l’estrazione dell’apparecchio dal suo mobile è piuttosto difficoltosa e non avendo troppo tempo a disposizione, ho cercato di fare il meglio possibile.

VISTA SUPERIORE

LOGO 1


LOGO 2

Si tratta dell’ATWATER KENT Mod. 38, 7 valvole con circuito NEUTRODINA. Senza dilungarci troppo, diremo che il circuito neutrodina, costituito dai noti neutrocondensatori, permetteva una forte amplificazione in alta frequenza senza che gli stadi amplificatori soffrissero di autooscillazioni. Si otteneva neutralizzando appunto gli stadi amplificatori applicando la tensione anodica nel punto intermedio del circuito anodico ed unendo l’estremo libero alle griglie delle valvole amplificatrici, tramite i neutrocondensatori, ottenendo due segnali in senso opposto ed annullando, di fatto, le nocive autooscillazioni.


MANOPOLA SINTONIA CON RIDUTTORE

CONTROLLO VOLUME

COMMUTATORE LOCALE – DISTANTE

INTERRUTTORE GENERALE

Detto questo, parliamo del nostro apparecchio. Contenuto in un mobile interamente metallico e noto, per la sua forma, anche con il macabro soprannome di BABY COFFRET (bara per bambini), l’apparecchio presenta 4 circuiti amplificatori in alta frequenza, montati in cascata e sintonizzati tramite 4 condensatori variabili mossi da un unico comando.


INTERNO – STADI AMPLIFICAZIONE E BF

TARGHETTA IDENTIFICATIVA E NUMERO DI SERIE

TELAIO – NUMERO MATRICOLA

L’accoppiamento tra i 4 stadi è ottenuto tramite bobine che formano i singoli circuiti di accordo, dette RF TRANSFORMERS. Il controllo di volume, ottenuto tramite un potenziometro a filo, agisce direttamente sul circuito di antenna, attenuando il segnale in ingresso, come era in uso a quei tempi ed esiste anche un deviatore LOCALE/DISTANTE che esclude, di fatto, il primo stadio di amplificazione rf per evitare distorsioni, non esistendo ancora l’AGC.

RADDRIZZATRICE – 80 –

BLOCCO CONDENSATORI DI FILTRO


ZOCCOLO RADDRIZZATRICE

TRASFORMATORE DI ALIMENTAZIONE TRASFORMATORE E CONDENSATORI – BLOCCO ALIMENTAZIONE –

PRESE DI ANTENNA E TERRA

PRIMO STADIO A RF

Le valvole amplificatrici in rf sono 4 triodi 26, i cui filamenti vengono alimentati a parte; seguono poi un tetrodo 27 come detector, un altro triodo 26 che provvede ad amplificare il segnale rivelato ed un triodo 71 come amplificatore finale di bf. L’alimentazione è ottenuta tramite un trasformatore di alimentazione, un blocco di condensatori a carta ed una valvola 80, messa in commercio nel maggio del 1927.

TELAIO – VISTA POSTERIORE –

BOBINE STADI SINTONIZZATI


SECONDO STADIO AD RF

TERZO STADIO AD RF


ULTIMO STADIO AD RF

RIVELATORE

La costruzione è tipica degli apparecchi AK, molto essenziale e dal montaggio estremamente rigoroso, fatto a stadi separati. Notare lo zoccolo della raddrizzatrice, avvitato direttamente sul fondo del mobiletto.. La manopola di sintonia è dotata di un riduttore di giri per consentire una più agevole centratura della stazione. Il mobile è interamente metallico ed all’interno si nota facilmente che l’alimentatore sia stato messo nel posto in cui, nei precedenti modelli, erano alloggiate la batterie anodiche e di filamento.

RESISTENZA DI GRIGLIA DETECTOR

PREAMPLIFICATRICE BF


STADIO FINALE BF

BOBINE ACCOPPIAMENTO E NEUTROCONDENSATORE 
SENZA VALVOLE

VALVOLA 26 SILVERTONE
CONDENSATORI A CARTA ORIGINALI

VALVOLA 26 – MARATHON –

I neutrocondensatori sono montati direttamente sui condensatori variabili degli stadi ad rf. Per nota, negli stessi anni esisteva una diretta concorrente della ATWATER KENT: la NEUTROWOUND, che produceva apparecchi pressoché identici anche nella costruzione. La selettività, pur trattandosi di un apparecchio del 1927, è molto acuta e permette di separare agevolmente emittenti con segnali molto forti. All’atto dell’ascolto, il nostro apparecchio si è dimostrato assolutamente in grado di fornire un ottimo ascolto della locale, con esuberante potenza e buona fedeltà; tenuto acceso per oltre due ore, non ha dato segni di alcun cedimento o peggioramento del funzionamento.


FINALE BF etichetta riportante anno 1933

DETECTOR RADIOTRON
LOGO MARATHON

FINALE BF

VISTO DA SOPRA

Unico componente sostituito è la resistenza di griglia del detector, in fiala di vetro, da me rimpiazzata con una moderna, racchiusa nella custodia di un ago da iniezione, usando i reofori originali. Per nota, la targhetta identificativa interna al mobile, specifica che l’apparecchio può essere utilizzato, previa licenza, soltanto per esperienze di radioamatori o per ascolto broadcasting…


ATWATER KENT 38 – NEUTRODINA 7 VALVOLE –

CON ALTOPARLANTE PHILCO

Spero che anche questa bella radio sia di interesse per tutti gli amici appassionati.

Paolo Pierelli