domenica 24 Gennaio 2021
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Vento dell’Est – Radio Selena B-217

Ebbene si, in Russia le radio le sanno fare e anche bene, con la “Selena” ho ascoltato la Vostra bella trasmissione Obiettivo DX. Per onor del vero la radio “Selena” è nata circa nel 1980 nella “Fabbrica Radio di Minsk”, attualmente Minsk è in Bielorussia, ai tempi era U.R.S.S (Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche). Per chi non conosce la “Selena” (nome influenzato dalle conquiste spaziali Sovietiche) la “Signorina” è una bella radio a transistor multibanda dalle dimensioni di cm.35x 21×10,5 e peso di circa kg.5 compreso n°6 batterie torcione da 1,5 volt, che la fanno parlare quando non c’è la disponibilità della tensione direte. La radio è di bell’aspetto, contenitore in legno massiccio ben laccato, robusta maniglia per il trasporto sul lato superiore, antenna telescopica e un guscio di plastica nera che chiude la parte posteriore della radio e reca la larga targhetta con scritto “SELENA” in caratteri latini (la mia è di esportazione e non ha scritte in cirillico). Il frontale della “Selena” è ín alluminio, la scala parlante è in vetroplastica ampia e ben leggibile con segnate in rosso le frequenze dei segmenti di banda : Onde Lunghe Khz. 150-285, Onde Medie Khz. 600-1500, n°5 Bande di Onde Corte: mt.80- 49-31-25-19 e FM Mhz.88-108.

 

Sul frontale della “Selena” la comoda manopola di sintonia è posizionata in basso a destra; a lato della Scala Parlante c’è una finestrella per leggere la banda che si è scelta e vicino una lampada spia che si illumina quando la radio è collegata a rete; a sinistra 3 manopole: Volume, Alti e Bassi, subito sopra troviamo l’S Meter/Controllo Batterie (strumentino lineare di buona qualità) a lato tre pulsanti : 1) Acceso/Spento – 2) Illuminazione luce Scala quando è alimentata a batterie – 3) Controllo Automatico di Frequenza per FM. Sotto la Scala Parlante c’è l’altoparlante ovale ben dimensionato dal suono pieno e gradevole che da in uscita circa 500 millivatt. Sul lato destro c’è il commutatore di banda con scatto robusto e senza alcun gioco meccanico, sul retro n°3 prese: 1) Cordone di alimentazione (V.220 /240) – 2) Jack per l’auricolare – 3) Uscita registratore. I semiconduttori impiegati nel circuito sono 17. Guardando l’interno si nota una “Signora’ Ferrite” lunga quasi quanto la radio (che conferisce buona sensibilità per le onde Medio/Lunghe) il Cambio gamma a tamburo rotante con contatti striscianti è di qualità e robustissimo, comprende le bobine di Onde Corte e il relativo stadio a Radio Frequenza per migliorare la sensibilità.

Al centro troneggia il circuito stampato con le medie frequenze AM/FM e i vari componenti discreti (è notevole ammirare le resistenze in fascia oro con tolleranza all’1%), il tutto è molto ordinato e ben bloccato sul telaio in lamiera che conferisce robustezza d’insieme; verso il basso della radio è fissato il gruppo FM. La sintonia adeguatamente demoltiplicata è con trascinamento a funicella, sul lato opposto del telaio c’è l’alimentazione con grossi elettrolitici di filtraggio, il portabatterie è nella parte più bassa. La qualità dei componenti è buona, gli elettrolitici sono un po’ di vecchia scuola, tipo i nostri di produzione anni 50/60. Provata sul campo la “Selena” non si fa compatire, è un po’ larga di selettività ma la sensibilità è buona; sulle onde lunghe e medie fa ascoltare molte “Stazioni” soprattutto nelle ore notturne con un audio gradevole che non stanca mai, peccato per le Onde Corte che non sono continue; comunque anche con la sola antenna telescopica in dotazione si fanno ascolti buoni.

La pecca di questo tipo di radio portatili è l’approssimazione della lettura di frequenza sulla “Scala Parlante”; può essere che gli anni sulle spalle della “Selena”, complice umidità e altro, contribuiscano a disallineare la taratura , ma non ci credo più di tanto; c’è anche da osservare che il controllo di qualità nell’U.R.S.S. si dice non fosse eccelso per la produzione di serie. Comunque la “Selena” è una radio ben fatta, robusta e resiliente nel tempo, quest’ultimo vocabolo la dice tutta e oggi è pure di gran moda! Bene, un pò di vento dell’Est, per fare qualche ascolto DX di certo non guasta! Mi piace pensare che in qualche sperduta “Isba” semisommersa dalla neve, la “Selena” abbia fatto bene il suo dovere portando lì le voci dal mondo, musica e notizie, dando così un senso di amicizia e un po’ di conforto e vicinanza anche a chi è molto, ma molto lontano!

Testo e Radio di Lucio Bellè

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